La storia di Sara Iacono

FZ_Sara IaconoA PETTINAR LE BAMBOLE NON SEMPRE SI PERDE TEMPO

Con una qualifica professionale, una passione può trasformarsi in occupazione

Quella del parrucchiere è una delle professioni più affascinanti e creative ed anche una delle più gettonate dai giovani. Sono lontani, però, i tempi in cui per diventare parrucchieri bastava farsi assumere come apprendista, per rubare con gli occhi i segreti del mestiere. Fare l’hair stylist oggi significa avere nozioni di cosmetica, di tricologia e di psicologia. Lo sa bene Sara Iacono, giovane parrucchiera, “figlia d’arte”, che oggi lavora presso il salone “Compagnia della Bellezza” di Borgomanero.

Da bambina pettinava tutte le bambole che trovava in casa. Si circondava di spazzole, forbici e molletine colorate per trasformare semplici barbie in eleganti principesse pronte per il ballo. Poi l’adolescenza, passata tra cugine parrucchiere, che le trasmettono il senso estetico della bellezza, la voglia di esprimere la propria creatività, di giocare con i colori, con le forme, in una eccentrica girandola di possibilità. Da qui la decisione di iscriversi ad un corso di formazione.

 «Il mio percorso professionale inizia all’EnAIP di Arona, con un corso di OPERATORE DEL BENESSERE- ACCONCIATURA, di durata biennale. Una scuola che mi ha dato le basi tecniche per fare questo lavoro, grazie a laboratori di taglio, piega e colore con l’opportunità di esercitare manualità e creatività sulle poupette.

 Non solo, durante le ore di lezione ci hanno insegnato a rapportarci al cliente, a come gestire un negozio, a come allestire una vetrina, e soprattutto ci hanno fornito tutte le nozioni relative all’igiene e alla sicurezza».

Sara è una ragazza timida ma molto determinata. E’ dinamica, bella, preparata. Impara in fretta e lo dimostra durante il periodo di stage. La giovane titolare del salone la osserva, le dà consigli e poi decide di investire su di lei, perché individua in Sara capacità tecniche, serietà sul lavoro e un’interessante mix di garbo e socievolezza che piace molto ai clienti.

«La Qualifica Professionale e una valutazione positiva dello stage sono state determinanti per una proposta di contratto di apprendistato, quello grazie al quale oggi lavoro. Ho ampliato le mie conoscenze, ho acquisito nuove tecniche e ho acquistato sempre più autonomia. Ho la fortuna di stare in un ambiente che mi fa crescere e che mi dà ogni giorno nuovi stimoli. Stimoli che vengo anche dalle clienti, persone che si aspettano da me non solo un servizio di piega o colore, bensì vogliono essere ascoltati, consigliati e coccolati».

Che si tratti di scolpire teste in acconciature da sera o di spettinarle con tagli scalati, ciò che conta è avere stile, gusto, personalità. E Sara ne ha da vendere.