La storia di Giulia Godi

FZ_Giulia GodiFARE UN LAVORO SEMPRE DI MODA

«Ho aperto un negozio per mettere alla prova le mie capacità»

“Less is more”? Dimenticatelo perché la moda giovane vuole colori, fiori, paillettes e soprattutto tanti, tantissimi accessori. La moda per i ragazzi è basata sulla creatività e sull’improvvisazione, non deve essere un condizionamento, lo sfoggio di una griffe, bensì la combinazione tra quello che suggeriscono le passerelle e il proprio stile personale, senza limitazioni di sorta.

A spiegarcelo è Giulia Godi, che a soli 19 anni è già titolare di un negozio di abbigliamento ad Arona, Shore Store. Un negozio con collezioni scelte per un target giovane, sportivo, dinamico ma anche sensuale e raffinato. Jeans e colori pastello esposti in un ambiente chiaro e luminoso con un personale tocco di verde acido.

«Ho aperto questo negozio su suggerimento di mia madre. L’idea mi è subito piaciuta, perché si sa, le ragazze vanno pazze per la moda. Abbiamo cercato il locale, ho scelto come dipingerlo, come allestirlo e anche il suo nome. Poi ho pensato alle collezioni, ai capi di abbigliamento da mettere in vendita, seguendo il mio gusto personale e soprattutto cercando di capire cosa potesse piacere ai ragazzi della mia età. Ovviamente con un occhio attento ai prezzi».

Giulia si muove con disinvoltura tra grucce, camicie a fiori e pantaloni stretch. Serve e consiglia i clienti. Si occupa di contabilità e di acquisti, allestisce le vetrine e gestisce i turni di lavoro, suoi e del fratello che l’aiuta nell’attività.

«Ho imparato le tecniche di gestione e vendita in un corso triennale di OPERATORE SERVIZI COMMERCIALI-VENDITA, che ho frequentato presso il CSF EnAIP di Borgomanero. Un percorso formativo che ti fornisce le basi per lavorare in un’attività commerciale, dalla contabilità alla fatturazione, dalla progettazione dell’attività alla vetrinistica, dalla promozione al rapporto da tenere con i clienti. Competenze che mi sono state utili quando ho trasformato il mio progetto da idea in realtà».

In Italia per una donna è già duro trovare un lavoro normale, figurarsi fare impresa, a 19 anni poi. Eppure con la capacità di cogliere le opportunità al volo, una buona disposizione alla flessibilità, l’entusiasmo dei 20 anni e il supporto dei propri familiari, l’impresa di Giulia sembra davvero riuscita.

«Essere titolare di un negozio è molto complesso. Ci sono una serie infinita di responsabilità e di problemi da risolvere. Dall’altro lato però è una grande soddisfazione, perché ti dà la possibilità di sentirti autonoma, di fare scelte in libertà, di esprimere la tua creatività. Se funzionerà in questi anni difficili non lo so, ma io credo di aver fatto la scelta giusta».