La storia di Michele Giovanardi

FZ_Michele GiovanardiQUANDO LE MANI DANNO FORMA ALLE IDEE NASCE UN’IMPRESA

“La formazione è stata base e garanzia del nostro successo”

La grafica non serve solo a vendere un prodotto, bensì a disegnare spazi, a descrivere luoghi, a creare ambienti. Lo si percepisce quando si entra in “Area Grafica”, l’azienda che Michele Giovanardi ha fondato con altri soci. Un vero e proprio laboratorio dove artigianato e tecnologia si fondono per dare vita a progetti di comunicazione unici e su misura.

L’idea imprenditoriale è legata ad una storia di amicizia, nata sui banchi di scuola, quelli del CSF EnAIP di Novara, dove Michele frequenta il corso gratuito di OPERATORE GRAFICO – fotoriproduttore. «Eravamo giovani e con tanta voglia di imparare ma soprattutto di fare, di creare. Il posto che più ci affascinava era il laboratorio di serigrafia, una fucina di stampe, oggetti, riproduzioni.

Passavamo mattine a lezione in attesa delle ore di pratica. E poi via a disegnare, a sporcarsi le mani di toner, tra centinaia di bozzetti; a discutere di bastoni, grazie e colori saturi. Poi arrivava la sera e, non paghi, andavamo presso una piccola serigrafia di un amico ad aiutarlo. Come dire, una vera passione!».

 Ottenuta la Qualifica professionale Michele ha già un lavoro che lo aspetta. Nel frattempo anche gli altri crescono, si specializzano e, finalmente, nel 1990, si sentono pronti per il grande salto. Un laboratorio di produzioni pubblicitarie tutto loro, con diversi reparti, in modo da valorizzare le diverse capacità.

Nasce cosi Area Grafica.

«Ricordo ancora il nostro primo cliente: una grande società di manutenzione aerei di Linate. Disegnavamo tutte le livree. Erano tempi molto diversi; diverso il mercato, gli strumenti, la visione del mondo. Negli anni abbiamo sperimentato tutte le possibilità del nostro lavoro; dalla grafica pubblicitaria alla stampa digitale, dagli stand alla decorazione automezzi. Ed oggi, nonostante la crisi, posso dirmi soddisfatto della nostra impresa».

La formazione?

«La formazione è stata base e garanzia del nostro progetto imprenditoriale e tutt’ora la nostra professione ci impone di aggiornaci costantemente. Non solo, crediamo nella formazione a tal punto che ogni anno ospitiamo stagisti che provengono da EnAIP e che vengono a misurarsi con il mondo del lavoro. Per loro è un modo di acquisire nuove competenze, per noi la possibilità di scoprire nuovi talenti».

La professione del grafico ha una forte componente creativa, ma per diventare un professionista bisogna studiare. «Bisogna sviluppare una cultura visiva e soprattutto, per portare avanti progetti complessi occorre saper lavorare in team, con artigiani capaci di trasformare disegni in realtà. Tante mani e saperi per un unico obiettivo, dare forma e colore alle idee del cliente».